Associazione Culturale Giorgio
Via Cavour, 1 – 39012
MERANO (BZ)
PROGRAMMA DELL’ATTIVITÀ PER L’ANNO 2010
L’Associazione Culturale
Giorgio
Il 4 marzo proporremo un incontro sulla recente enciclica sociale
del Papa dal titolo “Caritas in
Veritate”, enciclica che rientra in pieno nello spirito della nostra
associazione che ha per scopo statutario il riferimento alla Dottrina Sociale
della Chiesa. Titolo dell’incontro: “Caritas
in veritate. Un’Enciclica per orientarsi nel mondo
globalizzato”. Tra globalizzazione e crisi
economica, sarà l’occasione di una riflessione sulla perdita della centralità
dell’uomo nella nostra società. Relatore sarà Massimo Ferlini, economista milanese
dell’Università Bocconi, già impegnato in politica ed ora nel sociale.
Il 17 aprile
proporremo una serata con uno dei più grandi giornalisti italiani, Giampaolo Pansa, che parlerà di politica italiana, mettendo a confronto i
protagonisti della scena politica di un tempo con quelli attuali cercando di
capire se e quali speranze ci siano oggi per una vita pubblica migliore. Il titolo dell’incontro sarà: “I cari estinti. Faccia a faccia con 40 anni di politica italiana. Ed oggi?”.
Il 21 maggio ospiteremo un notissimo giornalista televisivo, Paolo Brosio, che parlerà sul tema della
speranza. Brosio è recente autore di un libro di grande successo dal titolo:
”Sull’orlo del baratro”.Titolo dell’incontro: “Dal buio alla
luce: cosa dà speranza alla vita. Un grande giornalista
racconta la sua vita”.
Un’ulteriore
serata sarà organizzata nel mese di novembre, con relatore ancora
da definire, e
sarà sul tema del crocifisso, dopo la recente sentenza della Corte Europea che
ne ha disposto la soppressione nelle aule scolastiche. Una decisione che ha fatto
molto discutere sul piano culturale, storico e giuridico, oltre che religioso. Titolo dell’incontro: “E voi chi dite che io sia? Perché il crocifisso dà fastidio”.
Riteniamo che questi incontri,
per la qualità dei relatori e l’importanza dei temi trattati, possano
senz’altro interessare il pubblico meranese, sempre molto numeroso e composito,
che segue le proposte della nostra associazione, confermando ulteriormente la
qualità e la vivacità delle iniziative, sempre completate da interessanti
dibattiti.
Dopo il grande successo
ottenuto lo scorso anno con la mostra sulla Via Lattea, anche quest’anno
l’Associazione Culturale Giorgio
“ATMOSPHERA – Realtà e miti dei cambiamenti climatici nel
presente e nella storia del nostro pianeta”
Nel corso dei millenni l’uomo
ha saputo usare creativamente della natura in funzione della propria
sussistenza e del miglioramento delle proprie condizioni di vita. Gli ultimi
300 anni, dominati dall’esplosione industriale e tecnologica, hanno visto un
incremento straordinario dell’impatto dell’uomo sull’ambiente con conseguenze
non sempre prevedibili. Per la prima volta siamo di fronte all’eventualità che
l’attività umana contribuisca, in modo parziale o dominante, a modificare il
clima terrestre a livello globale.
Il dibattito su questo tema è
acceso e persino esasperato. Al bombardamento mediatico non corrisponde
tuttavia una chiarezza scientifica, anzi, la confusione sembra trionfare.
Quali sono realmente i dati
sperimentali?
Quali
i fattori consolidati e quali le incertezze?
Qual è l’affidabilità dei
modelli usati per prevedere scenari futuri?
Qual è l’effettivo contributo
dell’uomo?
Sappiamo che in epoche remote,
ben prima di qualsiasi possibile influsso antropico, il clima del nostro
pianeta ha attraversato altre variazioni significative, talvolta drammatiche,
come glaciazioni o lunghi periodi di siccità. Se dunque oggi effettivamente
assistiamo a un cambiamento climatico globale, questo è da attribuirsi
all’intervento umano o a cause “naturali”?
La mostra “Atmosphera”,
mettendo in primo piano i fattori essenziali del problema dal punto di vista
scientifico, intende mostrare la ricchezza e delicatezza dei fenomeni naturali
che sul nostro pianeta cooperano a stabilire un clima adatto alla nostra vita.
Il visitatore è condotto in un affascinante percorso interdisciplinare, dal
lontano passato della storia della Terra fino alle più urgenti questioni
attuali. Il percorso conduce inevitabilmente a chiedersi quale sia
l’atteggiamento più ragionevole per affrontare i problemi e le decisioni a cui
siamo chiamati. Qui il tema travalica i limiti del metodo scientifico e chiama
in causa la nostra stessa concezione di “natura” e di “uomo”: la ragione
scientifica, preziosa per comprendere ogni aspetto particolare, non ci dà i
criteri per rispondere. Secondo la tradizione giudaico-cristiana, culla della
scienza e della tecnica moderna, la natura è data all'uomo per il suo bene, perché
egli possa realizzare se stesso e collaborare alla creazione. Ma al tempo
stesso l’uomo non può disporre della natura a suo piacimento. Papa Benedetto
XVI ripetutamente ha sottolineato l’importanza epocale del problema e indicato
il criterio con cui affrontarlo: “non possiamo usare ed abusare del mondo e
della materia come di semplice materiale del nostro fare e volere; ...dobbiamo
considerare la creazione come un dono affidatoci non per la distruzione, ma
perché diventi il giardino di Dio e così un giardino dell'uomo.” Da una
rinnovata coscienza della natura come creazione può nascere un protagonismo
inedito nel rapporto uomo-natura che arrivi fino a mettere in discussione
l’idea stessa di “progresso” così come è stato concepito nella storia recente. Non
si tratta di rinunciare a utilizzare le risorse ma di farlo con temperanza e
prudenza, per il bene di tutti, consapevoli dei limiti delle nostre conoscenze
e riconoscendo il mondo come dono prezioso affidato alla nostra cura e
responsabilità.
La mostra è stata curata da
docenti e ricercatori di Fisica, Astrofisica, Climatologia e varie altre
facoltà scientifiche dell’Università di Milano; si compone di 57 pannelli di
dimensioni 100x100 cm e si completa con due DVD video. Saranno presenti inoltre
alcuni semplici esperimenti, dedicati soprattutto ai bambini, che hanno lo
scopo di spiegare in modo semplice la complessità dei fenomeni atmosferici. La
mostra è stata presentata alla manifestazione “Meeting per l’Amicizia tra i
Popoli” ed ha ottenuto un notevole successo e suscitato un grande interesse.
In occasione
dell’inaugurazione della mostra, prevista per sabato 9 ottobre 2010, sarà
organizzato un incontro di presentazione con uno dei principali curatori della
mostra stessa.
La mostra, che per quanto
riguarda i testi sarà tradotta anche in lingua tedesca, è rivolta a tutta la
popolazione e soprattutto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado,
dalle elementari alle superiori. Sono previste anche delle visite guidate da
persone adeguatamente preparate.
Verrà inoltre continuata, come ormai fa da qualche anno
l’Associazione Culturale Giorgio
Ci riserviamo naturalmente di
proporre incontri anche su altri argomenti di stretta attualità.
Resta inteso che i relatori
potranno essere cambiati in caso di indisponibilità, così come potranno essere
modificati – previa segnalazione a questo spettabile Ufficio - i titoli dei
dibattiti.